La cucina gourmet ha ormai delineato una diversa concezione del mangiare bene.

Sia dal lato ristoratore che cliente, l’attenzione si pone su concetti molto diversi rispetto al passato, più inerenti al cibo come un’esperienza sensoriale ed emozionale da vivere e percepire a diversi livelli.

In quest’ottica, mutano anche quelli che sono i format dei locali e le proposte in menù, che devono necessariamente seguire il trend.

Si va, ad esempio, dalle gastronomie gourmet alle enoteche bistrot, che necessitano di una nuova formula, un nuovo piatto da proporre ai propri clienti e che trovano una risposta significativa nell’elaborazione e nella presentazione di un tagliere gourmet.

La nuova valenza acquisita dal classico tagliere, lo slega dal solo e vetusto binomio di salumi e formaggi, evidenziandolo quale piatto alternativo per colazioni, brunch ed aperitivi.

Guadagna, di fatto, una rilevanza diversa e molteplice, reinterpretando il passato, unendo tradizione, innovazione e moderne esigenze in chiave new wave.

 

 

Gourmet come simbolo di innovazione, qualità e ricerca a tavola

Dietro la parola gourmet si cela un ben più ampio discorso, che non è meramente legato al marketing.

Per gourmet si intende un’innovazione profonda della cucina, dei cibi e del modo di servirli, che nasce a seguito di studi e sperimentazioni, in un’ottica di rinnovamento che parte da una concezione diversa del mangiare bene.

Grande attenzione viene posta alla qualità delle materie prime, anche in relazione alla sostenibilità ed all’etica delle proprie proposte culinarie.

Ma soprattutto vengono delineati nuovi accostamenti, sia di sapori, che estetici.

Cambiano anche le tempistiche: si resta meno tempo a tavola, ma al contempo si pretende un’esperienza particolarmente intensa, che non lasci insoddisfatto alcuno dei sensi.

Di qui la necessità di mutare completamente la concezione del servizio a tavola, non solo strettamente in termini di proposte culinarie, ma anche in relazione alla presentazione.

 

 

Dimenticate il vecchio tagliere: spazio alle novità

Bistrot, enoteche e gastronomie gourmet hanno fatto del tagliere un vero e proprio protagonista dell’innovazione che coinvolge il settore.

Occorre dimenticare la vecchia visione del tagliere ed entrare in un’ottica dove questo elemento, a tavola, propone un vero e proprio pasto e non più solo degustazioni di salumi e di formaggi.

Certo, resta invariata la funzionalità di proporre vari elementi di preparazioni diverse in un unico piatto. Ma per il pranzo, il brunch o per un break, il trend vuole pasti veloci, di altissima qualità e che sappiano soddisfare la completezza di un pasto completo.

 

 

Tipologie di tagliere da proporre

A seconda del locale e delle proposte della cucina, troviamo nuove e sempre diverse tipologie di taglieri.

D’altronde, è chiaro che il tagliare sia perfetto per assecondare la creatività dello chef e le esigenze del locale, ponendosi in una veste decisamente versatile.

È però molto importante diversificare l’offerta, in aderenza – ovviamente – alla tipologia del ristorante e delle aperture previste.

Di conseguenza, non esiste una regola ben precisa, né delle tipologie standard di taglieri proposti o da proporre, ma il tutto viene declinato a seconda del caso: tipo di locale, menù del giorno, stagionalità, specificità degli alimenti (senza glutine, vegan, ecc.) e così via.

In cucina non esiste la standardizzazione e l’estro dello chef può davvero fare la differenza sia nelle proposte, che nell’impiattamento gourmet.

 

 

Una nuova cultura del cibo

Piatti ben studiati, con un’attenzione puntuale a definire il mix perfetto di proporzioni, valori nutrizionali e sapori. Porzioni di cibo che mirano ad amplificare i sensi; colori, a volte anche formati differenti al posto del solito alimento: la nuova cultura del cibo è così, più attenta alla forma, alla direzione emozionale, sensoriale e nutrizionale.

Si parte sì dalla primaria concezione che il cibo è amore, ma si estende alla qualità degli ingredienti, con predilezione per prodotti biologici, IGP, DOP et simili alla quale si aggiunge la meticolosità della ricerca finalizzata del cadenzato assaggio passo passo.

L’insieme deve sprigionare buon gusto, ma anche attirare l’attenzione su di sé per estetica ed impiattamento.

In tal senso, è proprio l’insieme estetico che acquista una valenza primaria e peculiare: si assapora prima con gli occhi, lo sappiamo bene.

Per questo la moderna cucina gourmet è attenta ad ogni passaggio, ad ogni elemento disposto nel piatto o, nel nostro caso, sul tagliere. Pare scontato, infatti, che questo tradizionale supporto non sia più in linea con i nuovi trend o che, almeno, non lo sia pienamente.

Gli accostamenti delle varie porzioni devono essere distanziati alla perfezione, sia per una questione organizzativa e/o di contaminazione, che per seguire un vero e proprio percorso di degustazione.

 

 

La linea taglieri gourmet Infinito Design: Quadrilatero

Proprio seguendo le nuove necessità del settore ristorazione, ecco che arriva la proposta di Infinito Design per una linea di taglieri gourmet di prim’ordine.

Parliamo di Quadrilatero, un modello pensato per valorizzare ed accompagnare nel modo giusto ogni composizione gastronomica, dalla colazione ai piatti unici fino ad arrivare agli snack da servire per l’aperitivo o per una cena veloce.

È la prima linea di piatti in assoluto ideata dal brand, contraddistinta da un design lineare ed assai versatile, che impiega materiali innovativi e moderni per consentire di servire nel modo giusto ogni tipo di pietanza.

 

 

Caratteristiche e materiali

I taglieri gourmet della linea Quadrilatero di Infinito Design sono realizzati con una base in Krion K-Life Solid Surface ed inserti estraibili in legno massello color rovere.

Se il legno massello strizza l’occhio al tradizionale tagliere ed alle sue caratteristiche conclamate, dall’altra parte abbiamo il Krion K-Life Solid Surface, un materiale nuovo che fa da base principale a questo piatto.

Al di là delle forme moderne ed essenziali che riesce a trasferire al tagliere, sono certamente le peculiarità di questo materiale a calamitare l’attenzione, ovvero:

  • Non è poroso: questa caratteristica è fondamentale per evitare che il sapore dei cibi contamini il piatto, soprattutto in presenza di riduzioni e salse varie. La non porosità, invece, assicura che il tagliere non prenda alcun sapore, preservandone la qualità nel tempo
  • È antibatterico: l’igiene a tavola è sempre un obbligo, a maggior ragione se parliamo di un tagliere dove i cibi possono essere presi anche con le mani (pensiamo al finger food, ad esempio). Il Krion K- Life è antibatterico, oltre che non poroso, due qualità fondamentali per preservare il piatto da contaminazioni
  • Riesce a mantenere stabile la temperatura del piatto e del cibo: in un unico tagliere possono esserci pietanze fredde e calde. Riuscire a mantenere la temperatura di servizio costante vuol dire non far perdere al cibo la sua degustazione ottimale, preservandone le caratteristiche
  • Particolarmente resistente e durevole nel tempo: un vantaggio in termini economici per il ristoratore
  • Non è realizzato con prodotti chimici: questo punto dovrebbe essere obbligatorio sempre, quando parliamo di piatti e di servizi per la ristorazione. Tutta la linea di taglieri gourmet di Infinito Design in Krion K-Life non ha alcuna traccia di prodotti chimici dannosi per la salute

A ciò va aggiunta la possibilità di poterlo comodamente lavare in lavastoviglie, un vantaggio igienico ed organizzativo non da poco per il ristoratore.

Inoltre, il Krion K-Life Solid Surface mantiene inalterato nel tempo la propria colorazione.

I modelli del tagliere gourmet

Quadrilatero vanta una gamma con quattro diversi modelli:

  1. Quadrilatero 3020
              
  2. Quadrilatero 3022
              
  3. Quadrilatero 3030
              
  4. Quadrilatero 3026

Ciascuno di questi modelli è studiato per consentire una sistemazione dei cibi in maniera differente, prevedendo scomparti ed alloggi di diverse dimensioni e forme.

In questo modo, l’impiattamento risulterà sì scenografico, ma anche perfettamente organizzato.

 

 

Quadrilatero, la risposta di Infinito Design ai nuovi trend

Infinito Design sta al passo con i nuovi trend del settore food da sempre, in quanto pone la massima attenzione affinché tutto sia aderente alle necessità del ristoratore moderno.

Quadrilatero è, appunto, la risposta del brand al trend dei taglieri gourmet, una soluzione di design minimalista particolarmente attenta alla qualità ed alla versatilità.

Chi sceglie Quadrilatero lo fa con la consapevolezza di preferire un tagliere diverso dal solito, che punta all’eccellenza in ogni aspetto e che, di conseguenza, si presta ad una cucina di alto livello, dove vige la cultura del cibo in tutte le sue declinazioni: estetiche, sensoriali e qualitative.

Infatti, ogni dettaglio è concepito per organizzare, valorizzare e sostenere – a più livelli – le varie creazioni culinarie dello chef, dalla mera scenografia alla temperatura.

La collection segue ecletticamente le differenti necessità di impiattamento e presentazione, proponendo 4 diversi modelli ciascuno organizzato con un asset diversificato e peculiare.

In questo modo, lo chef potrà trovare la sua dimensione perfetta e proporre il proprio tagliere gourmet, così come lo aveva immaginato.